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Brunetta scatenato vorrebbe riformare lo Stato

Il buon Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta cala ancora la scure sui dipendenti statali..
Le minacce sono molte e tutte abbastanza da babau.. Dal fatto che chi essendo in esubero rifiuti di essere spostato ad altra amministrazione verrà licenziato a controlli più stringenti sui dipendenti in malattia, non potranno esserci più malati immaginari né medici compiacenti, truffa aggravata e licenziamento per i primi, falsa attestazione per i secondi e licenziamento se pubblici dipendenti.. Read the rest of this entry »
Shareil pogrom di Brunetta

L’inarrestabile furia iconoclasta del metodo Brunetta continua a mietere teste di “fannulloni” che, dopo i “bamboccioni” sono la nuova categoria a rischio lanciata da questo Governo, riporto da Repubblica.it il resoconto delle ultime epurazioni in danno di dipendenti del Comune di Padova e del caso surreale di un precario al suo primo giorno di lavoro stabile. Read the rest of this entry »
la prima vittima di Renato Brunetta

Notare la posa da James Bond
Riporto da Corriere.it la notizia della prima testa rotolata nel paniere del Rosbespierre degli statali, il neo Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta (PdL).
Il Ministro Brunetta ha dichiarato di voler “cacciare i fannulloni” dalle amministrazioni e l’esempio riportato dal Corriere.it conferma che ce ne sarebbe magari bisogno. Ovviamente bisogna vigilare con attenzione per stabilire chi è davvero nullafacente e chi no..
Timbra cartellino e va a fare la spesa: Arrestato centralinista del comune
Poi fuori dall’ufficio si dedicava ad un altro lavoro oppure andava a giocare al video pokerSCALETTA ZANCLEA (MESSINA) – I Carabinieri di Scaletta Zanclea, nel messinese, hanno arrestato il centralinista del Comune Santi Giccone, 58 anni, con l’accusa di truffa aggravata in danno dell’amministrazione locale. L’uomo, cui sono stati concessi i domiciliari, si sarebbe assentato più volte dal posto di lavoro senza chiedere preventiva autorizzazione per andare a giocare al videopoker, oppure per fare la spesa o, addirittura, svolgere un ulteriore lavoro.
L’INDAGINE – I militari, pedinando l’impiegato, hanno scoperto che Giccone arrivava in Comune puntuale, alle 7.30, timbrava il cartellino, poi usciva per circa un’ora. Tornava, restava per circa mezz’ora, poi usciva nuovamente, questa volta per recarsi in una sala giochi e quindi al bar per fare colazione. Per tutta la mattinata il centralinista entrava e usciva restando sul posto di lavoro ogni volta per pochi minuti.
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ShareDon Brunetta contro i mulini a vento
Il neo Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta (PdL) si scaglia contro i dipendenti statali fannulloni a Porta a Porta e tuona: “colpirne uno per educarne cento”.. Per carità, lodevolissime intenzioni e ragionamento semplice ma Brunetta si scorda che non siamo in USA e che in Italia un dipendente pubblico è un totem inviolabile e persino i privati possono essere inamovibili. Read the rest of this entry »
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