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cosa penso realmente di iPhone 3G e di iPhone in generale [aggiornato]

Ci sono prodotti che reinventano il loro modo di essere e ne stabiliscono uno nuovo: l’iPhone è senza dubbio uno di questi..
Al di la di tutte le elucubrazioni sulle caratteristiche tecniche, sulle indiscrezioni, sulle tariffe, sui prezzi e sui rumors, vorrei soffermarmi su cosa realmente l’iPhone possa essere nel contesto della comunicazione mobile e su cosa serve affinchè queste potenzialità siano attuate..
Pensare all’iPhone come ad un cellulare è estremamente riduttivo, il poter telefonare è una funzione minima ottenibile oggi in device del costo di pochi euro mentre l’iPhone è molto di più a tutti i livelli, è un oggetto in grado di raggiungere la centralità d’uso che oggi ha il cellulare pur nella sua forma di comunicatore essenziale e fase embrionale di servizi avanzati.
iPhone è un hub di intrattenimento ed un archivio mobile delle proprie esperienze digitali, la gestione di foto, filmati e musica è la migliore mai vista in un dispositivo portatile e l’esperienza d’uso e gestione dei contenuti è assolutamente unica.. Scorrere foto e brani musicali con la punta delle dita rende facile ed entusiasmante sfogliare la propria libreria ed aumenterà sicuramente la schiera degli utenti di media digitali..
iPhone è o aspira ad essere il comunicatore assoluto dell’era 2.0 sostituendo una serie di dispositivi come l’iPod, il cellulare, il navigatore GPS, il palmare.. Ma la cosa non finisce qui visto che l’iPhone per la sua architettura software e le possibilità di sviluppo, è e sarà molto di più della somma di tutti gli altri dispositivi mobili usati sino ad ora..
La capacità di generare i comandi a schermo lo rende di una flessibilità unica e capace di diventare un hub di controllo per una serie infinita di dispositivi, dagli elettrodomestici, alle automobili, agli aiuti ai disabili, alla domotica. L’iPhone usato come chiave di accensione nel concept Land Rover LRX è una delle prime applicazioni viste
La robustezza e la flessibilità del sistema operativo Mac OSX, il Multi-Touch, l’esperienza di navigazione Web di Safari Mobile, la connettività 3G e Wi-Fi Airport e la vasta memoria Flash di bordo rendono l’iPhone il capostipite di una nuova generazione di dispositivi mobili realmente usabili per accedere a servizi ed applicazioni non solo destinate ai geek ma alla quotidianeità di tutti come oggi è il cellulare, l’iPhone è lo stadio successivo e definitivo della comunicazione mobile per l’uso generalizzato dei servizi pubblici 2.0 (vedi sito ATAC mobile)..
iPhone vive su Internet e dal canto suo ne trae il meglio se può accedervi al meglio.. Copertura a macchia di leopardo, wi-fi inesistente, tariffe esose limitate o vincolanti, poca trasparenza.. E’ la situazione di Internet Mobile in Italia e quello che spero è che l’impatto dell’iPhone sull’uso dei servizi mobili possa dare la spinta decisiva alla mobilizzazione della rete sia nella fruibilità tecnica che nella accessibilità economica..
Fino ad ora avevano navigato in pochi in rete mobile, l’iPhone dovrebbe portarci molte più persone con conseguente indotto. Nel prossimo futuro moltissimi siti web dovranno essere ristrutturati per la compatibilità con iPhone e mobile in generale, si tornerà ad essere parsimoniosi nei contenuti e concisi nel fornire le informazioni, si tornerà ad un web utile e l’iPhone darà la spinta al nuovo mercato del Mobile..
Per tutte queste ragioni penso che iPhone debba essere reso accessibile sia economicamente che contrattualmente, che non debba avere limitazioni sull’uso e sulla abilitazione di tutte le sue potenziali funzioni e che debba avere il meno pastoie possibile visto che è di fatto la chiave di un nuovo mondo e di un nuovo business a patto che si investa sull’offerta di servizi e sull’accesso alla rete..
Credo che questa sia la valenza unica di iPhone e la sua rivoluzione e sarebbe un peccato se la cosa naufragasse o stentasse a causa di paletti imposti da chi non riesce ad avere la stessa visione del futuro che ha creato l’iPhone, una esperienza di mobilità facile ed utile per tutti, non esclusiva e non limitata, capace di fare risparmiare tempo e di ottimizzare le proprie risorse a tutte le persone anche prive di specifiche abilità di navigazione e persino a quelle con disabilità.
L’iPhone è anche uno strumento “social” perchè consente di comunicare e condividere con facilità, di accedere pienamente a servizi online ed essere connessi sia con la propria sfera social che con i propri servizi di utilità come banche, poste, ufficio; tutto a patto che si possa essere connessi..
Penso che sia necessario che iPhone scenda sulla terra e che si attenui l’isteria collettiva che ha accompagnato la sua venuta e che si guardi ad esso come un punto di inizio reale di una nuova maniera di comunicare e per comunicare è importante avere qualcosa da dire e l’iPhone ci consente diversi modi di farlo e se anche la rete sarà accessibile questo potrà portare ad una evoluzione sociale, diversamente molte persone si ritroveranno con un bellissimo gadget in mano..
Ovviamente possiamo usarlo anche solo per telefonare..
The NewMediologo
1 Ottobre 2009
l’iPhone 3G S integra tutte le funzioni davvero utili e l’integrazione tra tutti i servizi web e l’iPhone si è fatta strettissima.. Come previsto l’iPhone ha creato un vastissimo indotto tra sviluppatori software, accessori, servizi web e sviluppo siti ed anche le applicazioni industriali cominciano a fiorire, la completa possibilità di sincronizzazione con Exchange Server integra di fatto l’iPhone tra gli apparati aziendali, ruolo riservato prima al solo BlackBerry.. Al di là dell’utilizzo ludico e multimediale, l’iPhone ha centrato l’obiettivo ma restano le pastoie dell’App Store e di iTunes che frenano il vero sviluppo, credo che Apple dovrebbe consentire la totale fruibilità dell’apparato, magari con alcuni vincoli contrattuali o esoneri di garanzia e permettere a chi pensa differente di liberare la propria creatività..
ShareMac ti aiuta a risparmiare energia
Da quando sono passato da PC a Mac ho ridotto in maniera significativa i miei costi energetici: vediamo come..
Utilizzavo un PC AMD Athlon 64 con 4 HD in RAID e monitor Sony da 24″, per tenere la rete sicura visto che usavo Windows, a fare da Firewall-Router con IP Cop c’era un server IBM Intellistation più vari apparati di rete per un consumo totale di circa 1.5 Kw per 12-13 ore al giorno che faceva circa 18 Kw al giorno quindi 540 Kw al mese..
Il mio nuovo iMac consuma solo 280 Watt monitor compreso ovvero per le stesse ore di esercizio solo 3.6 Kw circa un terzo dell’energia consumata con PC senza contare il fatto che il PC sembrava un aereoplano in decollo mentre il Mac non fa nemmeno il più piccolo rumore..
Non ho fatto dei conti precisi ma solo stimati ed anche in questo modo il risparmio energetico del Mac è davvero eclatante, tale da poter essere un ulteriore argomento di vendita per Apple..
Non lo ho visto scritto da nessuna parte ma sarebbe anche ora di pensarci con questi chiari di luna..
Update.. trovata anche questa tabella
ShareCon FastMac ricarica le batterie del MacBook senza MacBook
il FastMac U-Charge è un caricabatterie universale per le batterie dei notebook Apple. La sua particolarità è quella di ricaricare le batterie fuori dal vostro MacBook. I questo modo si possono avere contemporaneamente più batterie cariche e non restare a secco magari nel bel mezzo di un BarCamp.
FastMac a 10.8 Volts supporta i seguenti notebooks Apple:
Powerbook G3 Pismo, iBook G3/G4 12″, PowerBook G4 Aluminium 12″/15″/17″, MacBook White/Black, MacBook Pro 15″/17″
FastMac è disponibile in Bianco o in Nero a seconda del colore del vostro notebook Apple. e costa circa $ 70, molto conveniente con il cambio attuale.
ShareTrattare un iMac come un PC
Questa mattina ho ricevuto una NewsLetter da CHL e guardate come CHL tratta un iMac dal punto di vista dell’immagine svilendolo al livello di un comune assemblato PC.. Va bene che sono iMac della precedente serie che vanno smaltiti ma la caduta di stile è davvero notevole..

Ecco perchè i Mac devono essere venduti negli Apple Store e non altrove, proprio per non correre rischi di questo tipo ovvero il vedere un prodotto Apple presentato in un contesto che non è il suo e con uno stile che non gli appartiene e che ne sminuisce il valore mettendolo sullo stesso piano dei prodotti commerciali con l’elencazione strillata della caratteristiche tecniche cosa che in genere Apple mette in secondo piano rispetto alla usabilità dei prodotti..
Magari CHL si scorda di strillare che l’iMac proposto ha solo 1 GB di RAM contro l’offerta Apple Store e ne supporta fino a 4. Non sembra una offerta nè conveniente nè trasparente oltrechè pacchiana. Tra l’altro sul sito CHL risulta anche non disponibile rimandando ad un modello da 20 che viene a costare più che sull’Apple Store.
Per Apple conta cosa puoi fare con il computer e non la sua cilindrata o dimensioni, quelli sono dettagli che la maggior parte dei Mac users non conoscono, il sapere che dentro l’iMac c’è una ATI Radeon (ma che sarà..?), non prevale sul fatto che l’Imac “è bellissimo e funziona..”.
Guardate la differenza
ShareiFonnector, cerca Fonere e connetti in automatico con Mac
Ho testato iFonnector, una piccola applicazione Freeware per Mac OSX che consente di rilevare access point Wi-Fi FON e di effettuare il login senza effettuare l’autenticazione da browser e l’ho trovato semplice e veloce, solo che mi sfugge la sua utilità visto che se lo usiamo con un portatile Mac generalmente ci connettiamo per navigare con il browser visto che siamo in Wi-Fi.. Il concetto è simile a quello della ConectaFON per dispositivi mobili per Symbian solo che in quel caso l’applicazione è davvero indispensabile mentre sul portatile non lo è.
Potete scaricare iFonnector da Macupdate
ShareMac, le ragioni di una scelta
Alcune considerazioni apparentemente banali per esprimere la mia consapevolezza di aver fatto bene a passare a Mac.
Circa un anno fa entrava a casa mia il mio primo Apple Macintosh e nello specifico era un Mac Mini Power PC usato, il primo passo verso il mondo Apple compiuto con grande soddisfazione..
Dopo qualche problema per cambiare la RAM e portarla ad 1 Gb visto che quella da 256 MB in dotazione era assolutamente insufficente e anche se per fare questo ho dovuto documentarmi su come aprire l’oggetto con una spatola per non rovinarlo, io ed il Mac Mini abbiamo subito fatto amicizia. Read the rest of this entry »
ShareInternet Mobile. Qualcosa si muove
Leggo oggi su Repubblica.it Che qualcosa si sta finalmente muovendo..
TRE – H3G, il gestore più attento alle necessità di chi usa connessioni mobili, ha lanciato una nuova tariffa ricaricabile dati dalle interessanti caratteristiche.
Si chiama Super Web e viene offerta in abbinamento con il Modem HDSPA USB @MomoDesign
Fino al 1 Giugno la Super Web prevede una tariffazione di 0,03 centesimi per 1 MB scaricato con scatto alla risposta di 0,15 centesimi mentre in roaming GPRS ovvero fuori dalla copertura della Rete TRE HDSPA il costo sale ad Eur. 1,00 per 1 MB scaricato più 0,15 centesimi di scatto alla risposta.
L’offerta è sottoscrivibile come piano ricaricabile con il vincolo di 30 mesi nei quali ci si impegna ad effettuare almeno una ricarica da Eur. 10 mese, il Modem HDSPA @MomoDesign viene offerto in comodato con la cifra iniziale di Eur. 49,00 mentre in caso di acquisto costa Eur. 199 ed in questo caso non esiste vincolo di ricarica da effettuare.
La velocità di navigazione è piuttosto alta in HDSPA sotto copertura TRE fino a 7,2 Mbs in download e 384 Kbs in UMTS in upload, più che sufficente per qualsiasi necessità, ovviamente vista la tariffazione a volume è meglio non abusare della connessione pena bollette fuori soglia a tre zeri..
Il Modem HDSPA @MomoDesign è fabbricato da MyWave è compatibile con tutti i sistemi operativi Windows, con Linux e con Mac OSX Tiger e Leopard per i quali è però necessario effettuare un aggiornamento del Firmware affinchè venga riconosciuto ed installato correttamente.
La procedura di aggiornamento del Firmware per la quale è comunque necessario disporre di un PC la trovate illustrata qui sul sito di MyWave e qui sul sito di Elena-DeLyMyth che per prima si è occupata della cosa. La procedura di aggiornamento del Firmware del Modem HDSPA @MomoDesign è una faccenda delicata riservata ad utenti esperti, non iniziate se non siete sicuri di quello che state facendo pena la distruzione del Modem, in questo caso meglio rivolgersi ad un esperto.
Per installazioni su Roma e Provincia chiedete nei commenti
ShareLaCie Rugged Hard Disk fino a 500 Giga
Il produttore francese LaCie ha portato a 500 Gigabyte la capacità dei suoi Rugged Hard Disk pensati per lavorare in esterni o in viaggio nelle condizioni più dure magari in abbinamento con un Panasonic ToughBook
L’unità è dotata di interfaccie FireWire 400 e FireWire 800 oltre alla Mini USB 2.0 e raggiunge il regime di 5400 giri/minuto ed è compatibile con Mac OSX Leopard e Time Machine.
Il disco è protetto da un case in duralluminio ed isolamento interno in silicone mentre il rivestimento esterno in gomma lo rende totalmente antiurto. Il case ad eccezione delle porte è totalmente sigillato contro la polvere e l’umidità rendendo questo Rugged Hard Disk adatto all’uso in esterni per il salvataggio e lo scambio di dati anche voluminosi. La tripla interfaccia permette lo scambio dati tra diversi dispositivi e a servire come storage centralizzato in situazioni di lavoro esterno in gruppo come cantieri o riprese cinematografiche.
Unico appunto da fare ad occhio è il fatto che le porte FireWire-USB-Alimentazione non siano sigillabili, ergo questo disco non può fare il bagno..
Il LaCie Rugged Hard Disk è disponibile anche nei tagli da 120, 160, 250 e 320 GB oltre al modello da 200 GB a 7200 rpm, i prezzi variano dagli USD 120 ai 380 del modello da 500 GB
Per saperne di più
Pagina sul sito LaCie
Datasheet dal sito LaCie
Steve Jobs – la Mela in testa

Se esiste un uomo che ha fatto la Storia dell’Informatica Moderna in POSITIVO, questi è Steve Jobs, il fondatore della Apple e Creatore del MacIntosh..
La sua filosofia è sempre stata quella di “democratizzare” il Computer per renderlo accessibile a tutti e consentire agli utilizzatori di esprime la loro creatività ed espletare il loro lavoro senza avere la necessità di sapere cosa avvenisse dentro la “scatola”.. Prima c’erano i “calcolatori” ostici e criptici, maneggiati da gente con la testa d’uovo che viveva in proprio mondo a fosfori verdi e che, in genere, aveva pochissimo senso dell’umorismo e zero spirito creativo.. Poi venne il Mac, un computer allegro e simpatico, dotato di una sua personalità e di una interfaccia amichevole con una spiccata capacità di dialogo con l’utente, capace di perdonare gli errori e di dare suggerimenti.. Il Mac divenne così un mito della Beat Generation, il primo Computer con una prospettiva totalmente differente da quella in cui queste macchine erano state viste fino ad allora da cui uno dei motti Apple “Think Different”.. Read the rest of this entry »
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